I dieci Libri che mi hanno permesso di farmi un quadro essenziale della Grande Guerra sulla fronte italiana (oltre alla raccolta dei Documenti ufficiali pubblicati dall’Ufficio Storico nel 1967):
Ambiente e forma mentis
E. De Rossi, La vita di un Ufficiale italiano sino alla guerra, Milano: Mondadori, 1927: per capire la forma mentis in tempo di pace dei Generali che detennero il comando nella Grande Guerra. Uno spaccato formidabile dell’ambiente militare prebellico (è disponibile la lettura integrale del testo sulla pagina Facebook Libri Militari).
Il quadro generale
E. Faldella, La Grande Guerra, voll. I – II, Milano: Longanesi, 1965: un quadro generale attendibile, da integrare con le Memorie difensive dei Generali Cadorna, Capello, Caviglia e Cavaciocchi.
Le Memorie difensive
L. Cadorna, C. Cadorna, Caporetto? Risponde Luigi Cadorna, Roma, BastogiLibri, 2020: una disamina razionale del comando del Capo di Stato Maggiore, aderente alla verità storica, vero antidoto ai luoghi comuni che tuttora circondano la figura del Capo.
L. Cadorna, La guerra alla fronte italiana fino all’arresto sulla linea del Piave e del Grappa, vol. II, Milano: Fratelli Treves Editori, 1921: la prima parte della Grande Guerra restituita dal Capo di Stato Maggiore.
L. Capello, Note di guerra(vol. I), Milano: Fratelli Treves Editori, 1921
L. Capello, Note di guerra (vol. II), Milano: Fratelli Treves Editori, 1921: la Grande Guerra vista dalla prospettiva del Generale protagonista delle vittorie più significative della prima parte del conflitto.
L. Capello, Per la Verità (prefazione del capitano Mario Lorenzoni), Milano: Fratelli Treves Editori, 1920: la risposta di Capello alle conclusioni (volutamente) tendenziose della Commissione d’Inchiesta su Caporetto
A. Cavaciocchi, Un anno al comando del IV Corpo d’Armata, Udine: Gaspari, 2006: la testimonianza del Generale comandante il IV Corpo d’Armata a cui, sulle prime, si addossò l’intera responsabilità della sconfitta.
E. Caviglia, La Battaglia della Bainsizza, Milano: Mondadori, 1930
E. Caviglia, La Dodicesima Battaglia (Caporetto), Milano: Mondadori, 1934: pungente, acuto, abilissimo, vittorioso ed equilibrato. Probabilmente il migliore fra i Generali italiani (il ritratto fotografico che completa questo articolo è il suo. Risale agli anni Trenta).
Considero preziosissima ogni integrazione alla presente lista. Ringrazio fin d’ora chi vorrà condividere le proprie esperienze di lettura.
Faldella Emilio la grande guerra: da Caporetto al Piave 1917-18
Fiala Peter 1918 il Piave.L’ultima offensiva della duplice monarchia
Gatti Angelo è la guerra: diario maggio-agosto 1915
Gatti Angelo Caporetto: diario di guerra (maggio-dicembre 1917)
Krafft von Dellmensingen 1917 lo sfondamento dell’Isonzo
Cavaciocchi l’impresa dell’Adamello: Stato Maggiore della 5^ div.fanteria, aprile-maggio1916
Magrin Giuseppe la battaglia più alta della storia.Punta SanMatteo gruppo Ortles-Cevedale
Pettorelli Lalatta C. l’occasione perduta – Carzano1917
Weber Fritz dal Monte Nero a Caporetto
Weber Fritz la fine di un esercito: tappe della disfatta……
Anche questi interessanti (alcuni anche per sentire il punto di vista dell’avversario) – in realtà non sono particolarmente interessato alla 1^gm. la mia attenzione è rivolta maggiormente alla campagna in AS 1940-43 e alla successiva campagna d’Italia e annessa Resistenza
Ho apprezzato molto la Sua risposta articolata. I Suoi suggerimento, sono spunti che si tradurranno per me in nuove ed ulteriori letture. Con la Prima guerra mondiale si chiude un’epoca, anche culturale e sociale: questi risvolti sono di mio particolare interesse. Certo è che la Seconda guerra mondiale, più vicina a noi sul piano del tempo, è altrettanto interessante! Ritengo però che, essendo i tragici fatti ancora fortemente impressi nella memoria collettiva, sia più arduo avvicinarsi allo studio di quel periodo con la necessaria obiettività che l’analisi storica richiede.